Curo un podcast sul Mondo piccolo

Da qualche giorno è online L’Italia tra le righe, il primo podcast di GRIOT. Il progetto sui capitali narrativi nato dalla collaborazione tra E.diC. spa, Kaleidon e The Economy of Francesco.

Cinque episodi gratuiti, disponibili da subito su Spotify. Al centro c’è Luigino Bruni, economista, che rilegge Giovannino Guareschi e il suo Mondo piccolo. Non da studioso di letteratura, ma da chi passa la vita a osservare come le comunità si tengono insieme, e come si sfaldano.

È una conversazione con la letteratura. Bruni parla, e l’attrice Emanuela Pantano dà voce ai testi originali di Guareschi: don Camillo, Peppone, il Cristo crocifisso, la vecchia governante, l’argine del Po. Musica di Damiano Ramberti, grafica di Kaleidon.

Il podcast nasce dal libro omonimo di Bruni, uscito quest’anno per Marietti1820. Legge Silone, Levi e Guareschi come testimoni di un’Italia che sapeva custodire forme di economia relazionale oggi quasi sparite. Questa prima stagione resta su Guareschi, il figlio della Bassa parmense che da ragazzo voleva attraversare il Po e da adulto aveva già capito che stare su quella riva bastava.

Il primo episodio parte dal Dio che dà del tu, quella vicinanza che la storia ha trasformato in gerarchia. Il secondo racconta il fossato tra chi sapeva scrivere e chi parlava soltanto: chi possiede la parola possiede il racconto. Nel terzo don Camillo e Peppone finiscono seduti sotto lo stesso ombrello, mentre il fiume minaccia di rompere l’argine, la fraternità che tiene anche quando le ideologie no. Il quarto chiude con due storie di pietà popolare custodita senza saperlo. Cosa si perde quando smettiamo di riconoscerla.

Le prossime stagioni porteranno Carlo Levi e Cristo si è fermato a Eboli, poi Ignazio Silone e Fontamara. Per ora c’è già abbastanza per restarci dentro un pomeriggio.

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