Sono nato a Matera nel 1984, l’anno che Orwell aveva reso sinonimo di futuro. Dopo la laurea in Giurisprudenza ho vissuto alcuni anni tra Ferrara, dove ho diretto il giornale universitario e collaborato con un periodico a diffusione nazionale, e Milano, dove ho seguito la nascita delle prime startup italiane e insegnato posizionamento sui motori di ricerca, quando internet era ancora nuovo per tutti. A trent’anni ero già padre di due figli. Sono tornato in Basilicata, portato dal Progetto Policoro verso l’economia civile: un modo diverso di pensare lo sviluppo, dove il tempo delle relazioni conta quanto quello dei processi. Ho dedicato dieci anni al Terzo settore, occupandomi di migrazioni e disabilità, fino a dirigere, negli anni del Covid, una grande Rsa con circa cento anziani.
Mi piace tutto ciò che è lento e ostinato: i cammini che non finiscono, i libri che pesano, la vetta che ogni volta giuro sarà l’ultima.